La Csr via Twitter o Fb: un’opportunità che poche aziende sfruttano

Le aziende italiane impegnate in attività di Corporate social responsibility non sfruttano ancora a pieno il potenziale di Internet, in particolare di canali come Facebook e Twitter, per promuovere le proprie iniziative. È quanto emerso in occasione del workshop di approfondimento tra manager della Csr ed esperti di comunicazione web, organizzato ieri a Milano dal Csr Manager Network. Tra le 100 aziende italiane che pubblicano il bilancio sociale, appena l’11% si distingue per l’uso attivo di Twitter e Facebook per la Csr.

Guardando all’Europa, il quadro è appena lievemente differente: tra le aziende con una strategia di responsabilità sociale d’impresa, solo il 16% utilizza Twitter e Facebook per la Csr e 10 aziende utilizzano attivamente entrambi i canali (Danone, Enel, Ericsson, Iberdrola, Philips, Shell, Schneider Electric, Telecom Italia, Telefonica and Unilever).