Volkswagen e l’arte di divertirsi

Dalla Fun Theory al Think Blue si moltiplicano i racconti di Volkswagen da mondi nuovi, dietro l’angolo, dove i ritmi e le logiche del vivere quotidiano sono quanto di più lontano da quello cui siamo abituati.

Sì, d’accordo, forse cominciamo ad essere un po’ stufi di sedicenti filosofie ‘green’, che ci vengono imbandite in tutte le salse, soprattutto a Natale e dintorni. In modi, poi, che invece di invogliare il nostro amore per l’ambiente, finiscono per soffocarlo nei sensi di colpa.

Ma per una volta niente assilli ‘ecologisti’. Proviamo invece a spostare completamente il nostro punto di vista, capovolgerlo, dilatarlo, fino a spezzare la monotonia della realtà che ci circonda. Un po’ come fanno i bambini. Proviamo, cioè, a divertirci facendo le cose più semplici. Come gettare una carta o una bottiglietta di plastica. Non ci riuscite? Non siete abbastanza ambiziosi. Allora, vi serve un aiutino: un po’ di Think Blue. Ecco un esempio in basso.

Questa speciale campana per la raccolta differenziata è stata attivata a Milano, presso la frquentatissima Corso Como, nei weekend 11-13  e 18-19 dicembre nell’ambito della campagna ‘Think Blue di Volkswagen. Come in ogni ‘magia’, anche qui c’è il trucco: un membro dell’Associazione Piamarta, attiva nella formazione giovanile, nascosto all’interno della campana, da cui dispensa palline, fiocchi e decorazioni realizzati con ‘materiali’ riciclati. Questo ambient realizzato da Now Available, declinazione ‘natalizia’ della campagna ‘Think Blue’ di Volkswagen, ci ricorda una cosa semplicissima: divertirsi aiuta a fare le cose meglio. Naturale, così, il senso di amicizia per gli altri e con quanto ci circonda.