Un’illusione ottica che produce energia

Piksol disposti in uno shadow casting panel

I giochi di luci e ombre sulle facciate dei palazzi, con qualche finezza architettonica in più, possono creare immagini dinamiche che cambiano durante la giornata insieme all’inclinazione della luce solare. Se all’ingegnosità poi uniamo anche la tecnologia, il risultato, ancora più suggestivo, è Piksol.

Si tratta di una tecnica di design ecosostenibile delle facciate degli edifici sviluppata da Drazach & Suchy, rispettivamente un architetto e un ingegnere esperto di crittografia e software, che l’hanno importata in architettura dal mondo della pixel art, reincarnazione digitale del puntinismo, un movimento pittorico di fine Ottocento caratterizzato dall’utilizzo dei colori attraverso la loro scomposizione in piccoli punti. Con Piksol, o pixel solare, è possibile trasformare la facciata di un edificio in un’opera d’arte utilizzando soltanto il contrasto luce-ombra e la variazione della luce diurna. Ma il suo potenziale non è solo artistico in quanto mentre disegna per noi con le ombre un’immagine o un messaggio, produce anche energia. Vediamo come.

L’immagine in basso mostra un singolo piksol: come si vede è un piccolo pezzo rettangolare che applicato alla facciata svolge una duplice funzione. Con l’ombra che proietta su di essa crea il “pixel nero” che insieme ai “pixel bianchi” (cioè le parti lasciate libere di ricevere la luce) forma l’immagine; con la cella fotovoltaica integrata sulla superficie esposta al sole produce elettricità.

Un piksol applicato alla facciata

L’effetto di una facciata decorata con piksol è apprezzabile a una certa distanza: l’osservatore non si accorge delle celle solari, nascoste al suo sguardo, ma vede soltanto l’immagine o il motivo concepiti dal designer attraverso un attento studio della disposizione dei piksol sulla facciata. A meno che il cielo non sia nuvoloso.

Il potenziale dei piksol aumenta ulteriormente se utilizzato in un cosiddetto shadow casting panel, una tecnica che consente di creare facciate dinamiche che cambiano immagine durante la giornata in funzione della direzione dell’illuminazione naturale: tutto dipende da come vengono organizzati gli elementi sulla facciata.

Piksol applicati su una facciata secondo la tecnica SCP

Nell’immagine in alto il piksol A è posizionato con un’angolazione studiata per ricevere la luce di mattina: tutti i piksol con la stessa inclinazione proiettando le loro ombre formano una determinata immagine. Che lascia il posto a quella formata dai piksol B posizionati per ricevere la luce di pomeriggio fino al tramonto. In questo video è raffigurato il palazzo del Louvre sulla cui facciata è montato un pannello decorato con piksol in modo da creare una duplice illusione ottica: di mattina una Monnalisa e di pomeriggio il suo creatore Leonardo da Vinci. Che nel frattempo producono energia.