La svedese TCO lancia un ecolabel per i tablet

L’ente di certificazione svedese TCO, che fin dal 1990 fornisce analisi indipendenti sul livello di sostenibilità ambientale di pc, server, telefoni cellulari, stampanti e apparecchiature per ufficio, ha esteso di recente il proprio programma di certificazione ambientale TCO Certified anche ai tablet con il lancio di un ecolabel appositamente concepito per dispositivi elettronici come l’iPad di Apple e lo Slate di Samsung.

Si tratta della prima certificazione ambientale di questo tipo, che coprendo tutto il ciclo di vita dell’apparecchio, dalla sua fabbricazione fino al suo smaltimento, permetterà ai consumatori di orientarsi nell’offerta sempre più vasta di tablet, innescata dalla competizione dei giganti dell’hi-tech con il gioiellino multimediale della Mela, dando un occhio anche al loro impatto ambientale. Senza interventi miranti a favorire una loro ecoprogettazione, a farne le spese sarà proprio l’ambiente visto che il mercato delle tavolette è destinato a espandersi vertiginosamente, passando secondo le stime dai 10,3 milioni di acquirenti nel 2010 a 208 milioni entro il 2014.

I criteri adottati da TCO per stabilire l’ecocompatibilità dei tablet vanno dal livello di efficienza energetica, ai materiali utilizzati, alla progettazione in grado di facilitare il riciclaggio di materiali e componenti una volta giunti a fine vita, fino al livello di emissioni elettromagnetiche. Il lancio della certificazione TCO Certified Tablets 1 coincide con quello del Samsung Slate PC Serie 7, il primo a soddisfare i criteri richiesti da TCO di ecoprogettazione, ergonomia, performance e responsabilità sociale dell’impresa.