La gara di guida ecologica sui social network

Lo stimolo della competizione per influenzare cambiamenti reali e duraturi nei comportamenti delle persone è un approccio che viene studiato con crescente interesse nelle strategie che puntano a un’adozione diffusa di stili di vita più ecocompatibili. Il suo presupposto è che è più facile coinvolgere gli individui se lo sforzo richiesto loro si traduce poi in un ritorno di immagine, in un vantaggio sociale oltre che economico.

Al tempo stesso si studia l’enorme potenziale dei social network per condividere le esperienze “virtuose” e innescare vere e proprie gare a chi inquina di meno. In questa direzione va adempio il progetto Econav (“Ecological aware navigation: usable persuasive trip advisor for reducing CO2 consumption”), finanziato dall’Unione europea con 2,3 milioni di euro nell’ambito del tema “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione” (TIC) del Settimo programma quadro.

L’obiettivo di Econav, al quale sta lavorando un team internazionale di ricercatori coordinati dal Center for Usability Research and Engineering (Cure) in Austria, è sviluppare una nuova app per smartphone che ci aiuti a ottimizzare la nostra tecnica di guida e in generale l’utilizzo dei mezzi di trasporto per ottenere risparmi di carburante e ridurre il più possibile l’inquinamento prodotto dai nostri spostamenti.

Uno degli aspetti più interessanti di questa app sarà la possibilità offerta ai suoi utenti di mettersi in contatto tra loro attraverso i social network per confrontare i risultati ottenuti dalle strategie adottate. In questo modo si potrà dare il via a vere e proprie gare di ecoguida. Ogni utente riceverà anche una serie di feedback sulla propria performance così potrà capire dove ha sbagliato. Il sistema informerà gli utenti anche sulle alternative all’automobile e li “sgriderà” se invece di prendere il treno o l’autobus avranno comunque preferito la macchina mostrando loro i soldi sprecati in benzina. La app ci rimprovererà anche per avere allargato la nostra impronta di carbonio. Il sistema sarà testato entro dicembre di quest’anno, a cominciare da Vienna. In seguito saranno fatti altri esperimenti anche a Dublino.