Green IT, tra i giganti dell’hi-tech è partita la corsa all’energia verde

Complici la necessità di alleggerire le bollette, ma anche di recuperare il danno d’immagine causato dalle denunce di Greenpeace contro la loro sempre più smodata fame di energia saziata con fonti sporche, tra i giganti dell’hi-tech è partita la corsa all’energia verde: nel gruppo di testa insieme a Google e Yahoo, che sono partiti già da alcuni anni, ora si affacciano anche IBM, Facebook ed Apple. Che scommettono sul sole.

IBM stacca tutti creando il primo sistema fotovoltaico progettato appositamente per l’alimentazione di data center e dei relativi sistemi di raffreddamento. Siccome in questa competizione il fattore vincente è l’efficienza energetica, Big Blue ha realizzato sui tetti del suo Software Lab a Bangalore, in India, un’installazione estesa su oltre 560 metri quadrati, per una capacità complessiva di 50 kW, impiegando un sistema unico per l’alimentazione a corrente diretta ad alto voltaggio dei server e delle unità di climatizzazione. Vengono così eliminati gli sprechi dovuti alla conversione da corrente diretta ad alternata utilizzata normalmente per alimentare i centri dati.

Anche Facebook gioca la carta dell’efficienza. La soluzione scelta dal social network per il suo nuovo quartier generale di Menlo Park, in California, si chiama “cogenerazione solare”: si tratta di un’innovativa tecnologia ibrida, progettata da Cogenra Solar, che consente di produrre elettricità dalla luce solare tramite i moduli fotovoltaici, mentre il calore viene impiegato per riscaldare acqua.

L’energia solare potrebbe servire a dare una pennellata di verde anche alla Mela, accusata da Greenpeace in un rapporto pubblicato lo scorso aprile di avere “i dati più sporchi della rete”. Sarebbe questo l’obiettivo delle autorizzazioni richieste ed ottenute dalla Contea di Catawba, nello stato della Carolina del Nord. Dietro i permessi per intervenire su un terreno di sua proprietà di circa 70 ettari antistante la gigantesca server farm da 1 miliardo di dollari realizzata a Maiden per la gestione di servizi come iTunes e iCloud, ci sarebbe l’intenzione di costruire una centrale fotovoltaica per alimentare il centro dati. L’iniziativa ha per il momento solo un nome – “Project Dolphin Solar Farm”. Lo ha reso noto nei giorni scorsi un quotidiano locale anche se Apple non ha ancora confermato.