Dal Regno Unito la stampante laser che cancella

Tra le tecniche di stampa ecologica è destinata a trovare un posto di primo piano: si tratta della possibilità di riutilizzare i fogli precedentemente stampati più volte grazie a un’innovativa stampante laser che, oltre a scrivere, cancella. Così si otterrebbe un reale risparmio di carta e di energia rispetto agli attuali processi di riciclaggio della carta, che spesso implicano comunque l’utilizzo di legno vergine, spesso illegale.

Dando un contributo notevole alla riduzione dell’impatto ambientale della stampa insieme ad altre buone pratiche come la scelta di una fornitura di energia da impianti a fonti rinnovabili per l’alimentazione delle stampanti, all’uso di carta certificata secondo criteri di gestione sostenibile delle materie prime da cui è prodotta. E ancora: l’impiego di inchiostri ottenuti da materie prime vegetali o che implicano una riduzione delle sostanze inquinanti e una riduzione degli sprechi. Un passo avanti importante verso il riutilizzo dei fogli già stampati è stato compiuto nel Regno Unito grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge.

Dopo aver sperimento senza successo alcune tecniche che implicano l’abrasione meccanica o l’utilizzo di solventi chimici, gli scienziati britannici hanno sviluppato una stampante che utilizza impulsi laser a una lunghezza d’onda di 532 nanometri (quella della luce verde) che vaporizzano le particelle di inchiostro disincrostandole completamente dalle fibre di cellulosa di cui è composto il foglio senza danneggiare quest’ultimo.

L’idea di una stampante che cancella era già venuta alla giapponese Toshiba che ha messo in vendita un modello con queste caratteristiche. Peccato che funzioni solo con uno speciale inchiostro blu prodotto dalla compagnia: questo e-toner può essere rimosso con l’utilizzo di calore permettendo di riscrivere su un foglio fino a cinque volte. I ricercatori dell’Università di Cambridge puntano invece a migliorare la performance estendendo la loro tecnica a tutte le stampanti e fotocopiatrici in commercio. Il beneficio anche in termini di CO2 evitata potrebbe essere notevole.