Come scegliere una sedia ergonomica

Molto spesso si sottovaluta l’importanza della postura corretta quando ci si mette seduti.

Si associa la parola “postura” solamente alla camminata, al riposo notturno, a determinati esercizi fisici, e quasi mai invece al rimanere semplicemente seduti.

Ma prova a pensarci un attimo: quante ore passi al giorno seduto su una sedia?

I pasti, il guardare un film, il bere un caffè con gli amici, il tempo di giocare quella partita al tuo videogioco preferito, le ore passate a studiare per un esame importante. E gli esempi potrebbero ancora continuare.

Se poi ci aggiungi il fatto che magari fai anche un lavoro d’ufficio, ecco che le ore salgono davvero vertiginosamente.

Sedersi bene, e correttamente, è fondamentale per la tua salute e questo lo devi sempre ben tenere a mente.

A tal proposito ti vogliamo far conoscere in maniera più approfondita le sedie ergonomiche, che costituiscono, per certi versi, un vero investimento per il tuo benessere.

In questo articolo troverai informazioni utili per comprendere al meglio cosa, e come sia, una sedia ergonomica, e soprattutto perché sia una buona idea acquistarla.

Se desideri conoscere anche i migliori modelli presenti nel mercato ti consigliamo la lettura dell’articolo “Sedie ergonomiche” del sito Migliori PC.

Sedia ergonomica: tutto quello che c’è da sapere

Come ti abbiamo già accennato all’inizio di questo articolo, la sedia ergonomica è sicuramente un valido acquisto.

Ma se pensi che una sedia valga l’altra ti stai sbagliando di grosso.

Pensa che la progettazione di una sedia ergonomica deve seguire precise regole dettate da una normativa specifica, sia italiana con il D.Lgs 81/2008, che europea con la Direttiva EN 1335 1-2-3.

Insomma, la sedia ergonomica, costituisce un argomento non così semplice e minimizzato come si può credere.

Sedia ergonomica: cos’è

Cominciamo con il capire in maniera dettagliata cos’è veramente una sedia ergonomica.

A dire il vero la definizione in sé è piuttosto semplice ed anche intuitiva.

Altro non è, infatti, che una sedia progettata appositamente per sostenere il tuo corpo durante la sua seduta, e far si che la postura assunta sia il più corretta e salutare possibile.

Una sedia che può risultare anche meno comoda rispetto ad altre, ma che tuttavia ti porterà un grande giovamento nel suo utilizzo.

Sedia ergonomica: perché è utile

Passiamo ora invece ad uno degli aspetti principali, ovvero perché bisognerebbe sempre optare per una sedia ergonomica.

Abbiamo già visto come, il lasso di tempo che passi seduto su una sedia, sia alquanto lungo.

È quindi ovvio che, passare una simile durata temporale con una postura scorretta, ti porterà nel tempo a non pochi fastidi muscolari e scheletrici.

Basti pensare anche al semplice mal di schiena, o fastidio alla cervicale, che può insorgere dopo aver passato tante ore seduto davanti al pc.

Quel fastidio sta ad indicare che, la posizione da te assunta, ha creato uno sforzo non indifferente al tuo corpo, portando quindi ad un affaticamento importante.

Questa situazione può essere tranquillamente prevenuta con l’utilizzo di una sedia ergonomica.

I vantaggi quindi sono davvero moltissimi:

  • postura corretta
  • nessun dolore od affaticamento
  • miglioramento della tua salute
  • minore stanchezza

Ecco quindi che la postura non è affatto un dettaglio da sottovalutare, ma anzi è il primo da dover considerare.

Sedia ergonomica: come è fatta

Per comprendere al meglio l’importanza dell’avere una sedia ergonomica, è bene anche capire, come è fatta la struttura vera e propria di quest’ultima.

Una sedia ergonomica deve essere composta da:

  • una seduta regolabile in altezza
  • un appoggia schiena che permetta di regolare la sua inclinazione
  • un appoggia testa
  • un appoggia ginocchia
  • due braccioli

Tutti questi elementi devono poi essere regolabili attraverso leve e meccanismi.

Infatti, ogni persona ha le sue caratteristiche ed esigenze, e la possibilità di regolare altezze ed inclinazioni fa si che ognuno possa avere la seduta ideale per il suo corpo.

Ci sono poi alcune sedie ergonomiche di una qualità ancora più alta che sfruttano ad esempio il brevetto utilizzato dalle sedie Varier.

Queste sedie ergonomiche sono state inventate nel 1979 ed hanno la caratteristica di avere un dondolio continuo, così che il tuo corpo non sia mai in realtà totalmente fermo e statico.

Un brevetto che ha cambiato radicalmente il settore, regalando una nuova forma di seduta del tutto nuova e volta alla salvaguardia della salute del corpo umano.

Sedia ergonomica: considerazioni finali

Ora hai una conoscenza più ampia riguardo le sedie ergonomiche e sei quindi pronto per fare anche una stima, sia dei vantaggi che degli svantaggi.

La prima cosa che ti verrà in mente sarà sicuramente la grande differenza che c’è tra, questa tipologia di sedia, ed una sedia classica.

Una sedia classica non si può regolare ed adattare al tuo corpo, e questo ti porterà senza ombra di dubbio ad assumere una postura scorretta.

Per essere seduti correttamente devi:

  • avere tutta la pianta del piede che appoggia sul pavimento
  • il polpaccio deve essere in posizione verticale rispetto al pavimento, così da formare un angolo retto con il tuo piede
  • la coscia è in posizione orizzontale e ben appoggiata alla seduta della sedia, inoltre forma un altro angolo retto con il polpaccio
  • la schiena è ben dritta e deve appoggiare perfettamente allo schienale

Tutte queste condizioni non si presentano al 100% sedendo in una sedia classica, portando così a squilibri posturali non indifferenti, con il conseguenze insorgere di dolori e fastidi.

Certo, una sedia ergonomica presenta un costo iniziale, anche piuttosto importante, ma le sue caratteristiche ed i suoi vantaggi superano di gran lunga il suo costo.

La prevenzione non è mai troppa quando si parla di salute, e con uno stile di vita sempre più sedentario è bene fare tutto il possibile per salvaguardarla.