Paste your Bing Webmaster Tools verification code here

Smart Eye, per alleggerire i bilanci dei Comuni

Smart-I, ovvero Smart Interaction: l’interazione intelligente con gli esseri umani e l’ambiente circostante attraverso una rete di sensori interconnessi è la nuova frontiera della gestione sostenibile delle città. Una grande opportunità in particolare per quelle italiane, dove la priorità per sindaci e amministratori comunali, alle prese con budget ormai ridotti all’osso, è il risparmio, da ottenere però non attraverso tagli indiscriminati che riducono i servizi per i cittadini, ma eliminando gli sprechi attraverso una gestione efficiente delle risorse con l’ausilio dell’IT. Smart-I va proprio in questa direzione: la startup romana, finanziata da Filas a ottobre 2012 con 100.000 euro attraverso il bando della Regione Lazio POR FESR 2007-2013 Spin-off/Startup innovative, si è aggiudicata il primo concorso di Enel Lab, finalizzato a promuovere idee per rivoluzionare attraverso le nuove tecnologie la gestione dell’energia, con la presentazione di un sistema di illuminazione smart per i centri urbani. È basato su un ‘sistema nervoso’ costituito da  sensori ottici installati sui lampioni della luce che non solo fanno spegnere o riaccendere la luce, ma permettono di regolarne l’intensità in funzione delle concrete esigenze di traffico. Il risultato è un ‘network’ che integra funzionalità diverse che consentono oltre al risparmio energetico anche il controllo del territorio, cioè la video sorveglianza, sfruttando software installati on board controllabili da remoto. Gli Smart Eye raccolgono e analizzano dati presi dall’ambiente circostante, come ad esempio il numero di veicoli su una strada, la loro velocità media, i tempi di percorrenza, consentendo anche il monitoraggio e la regolazione del traffico. Secondo gli studi fatti da Smart-I, l’applicazione di questi sensori consentirebbe la riduzione dei consumi energetici per l’illuminazione urbana fino al 49% e oltre utilizzando in combinazione come fonti di luci dispositivi ad alta efficienza come i LED. Una buona notizia soprattutto per i Comuni italiani, sul cui bilancio la voce “illuminazione pubblica” pesa per quasi un terzo. L’idea di Smart-I è stata premiata tra i progetti ‘clean tech’ decretati  vincitori dalla giuria di esperti di Enel-Lab: entra così nel programma di incubazione di Enel per le tecnologie pulite dove, anche grazie a “un’iniezione di capitali”, la startup potrà sviluppare ulteriormente la sua idea e creare le condizioni per il suo lancio sul mercato. Guarda il video di presentazione degli Smart Eye.

Articoli simili:

TAGS: , , , , ,

0 Comments



You can be the first one to leave a comment.

Leave a Comment